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Immatricolazione Auto Estere in Italia

Immatricolazione Auto Estere in Italia documenti necessari

Procedura e documenti per immatricolazioni auto estere

Chi compra un auto all’estero ad esempio in Germania, Svizzera, Francia, Spagna per importarla in Italia è necessario effettuare l'”Immatricolazione Auto Estere in Italia”.

L’Iter burocratico per immatricolazione auto straniera è obbligatorio in quanto l’articolo 132 del Codice della Strada vieta ai veicoli esteri la circolazione sul territorio italiano per più di 12 mesi dalla data del primo ingresso.

Di seguito la procedura, i documenti necessari, il costo nazionalizzazione auto e le tempistiche.

Immatricolazione auto tedesca in Italia, francese, svizzera, inglese, polacca, spagnola, eccetera.

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L’ Agenzia Bip2 esegue traduzione giurata libretto auto estera per immatricolazione in Italia.

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Indice

Cosa prevede la nuova legge immatricolazione auto estera?

La procedura di richiesta immatricolazione auto con targa estera è obbligatorio per tutte le vetture straniere che circolano sul territorio italiano per più di 12 mesi.

Nel caso in cui l’auto estera sia di proprietà di una persona residente in Italia, questo periodo di tempo si riduce a soli 60 giorni.

La norma di riferimento è l’articolo 132 del Codice della Strada.

Il codice della strada afferma, che i residenti in Italia in circolazione con un auto straniera senza essere in possesso dei documenti che attestano la regolarità del veicolo, sono soggetti alla sanzione del ritiro della carta di circolazione. A ciò verrà aggiunta anche una sanzione amministrativa d’importo variabile tra 711 euro e 2.848 euro.

Inoltre è previsto il sequestro amministrativo del veicolo fino a quando non si procederà alla reimmatricolazione auto estera o, in mancanza di quest’ultima procedura, fino al momento dell’esportazione definitiva del veicolo dal territorio nazionale.

Per effettuare una di queste due ultime procedure lo stato mette a disposizione 180 giorni dal momento del sequestro amministrativo.

Se non si procederà alla reimmatricolazione o all’esportazione, l’auto sarà sottoposta a confisca amministrativa.

Qual è la differenza tra sequestro amministrativo e confisca amministrativa?

Il sequestro amministrativo è temporaneo mentre la confisca amministrativa è definitiva.

Quanto detto sopra non si applica ai residenti in Italia che circolano con veicolo estero in leasing, a noleggio o in comodato d’uso, anche per oltre 12 mesi dal primo ingresso.

Tassa regionale per il passaggio di proprietà 
Varia in base alla regione e alla vettura
Commissioni ACI27,00 euro
Marca da bollo per la registrazione al PRA32,00 euro
Diritti DT – Ufficio della Motorizzazione Civile
10,20 euro
Marca da bollo per il rilascio della carta di circolazione del veicolo32,00 euro
Commissione per la targa
Dipende dal veicolo e dal tipo di targa
Variazione del prezzo fino al 30% in base alla potenza (kW) del veicolo
Varia in base al comune e alla potenza del veicolo

Come immatricolare un’auto estera presso la Motorizzazione Civile o allo sportello STA?

Per procedere con l’immatricolazione auto in Italia, la legge prevede due modalità:

  • presso la Motorizzazione Civile con successiva iscrizione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico);
  • tramite una richiesta allo STA (Sportello Telematico dell Automobilista).

Entrambe le opzioni sono possibili sia per veicoli nuovi che per un usato, ma vi è una limitazione per quanto riguarda il Paese di provenienza del veicolo: in caso di origine extra-UE non è possibile procedere con la richiesta d’immatricolazione presso lo STA, ma solo presso la Motorizzazione Civile.

Come immatricolare un auto estera in motorizzazione?

La nazionalizzazione auto estere presso la Motorizzazione Civile italiana segue i seguenti passaggi:

  1. Verifica Documenti: presentazione dei documenti relativi alle specifiche tecniche dell’automobile e agli adempimenti IVA per far valutare l’idoneità del veicolo all’immatricolazione;
  2. Rilascio Carta di Circolazione;
  3. Iscrizione al PRA: che deve essere effettuata entro 60 giorni dal rilascio della carta di circolazione.

Per procedere con l’iscrizione al PRA, è necessario essere in possesso dei seguenti documenti:

  • Certificato di Conformità Europeo (o CoC) con omologazione italiana oppure con dichiarazione d’immatricolazione rilasciata dalla casa di produzione del veicolo;
  • Se l’intestatario del veicolo coincide con il proprietario all’estero, dichiarazione di proprietà con firma autenticata e atto di vendita con firma autenticata da un notaio;
  • Fotocopia documento d’identità in corso di validità della persona acquirente e certificato di residenza (o dichiarazione sostitutiva di certificazione) nel caso in cui la residenza non sia riportata sul documento;
  • Modello NP2D compilato;
  • Fotocopia carta di circolazione emessa dalla Motorizzazione Civile;
  • Se l’acquirente è una persona giuridica, certificato della Camera di Commercio in bollo o una dichiarazione sostitutiva da parte del legale rappresentante della società.

Qualora non siano presenti accordi bilaterali tra l’Italia e il Paese di provenienza del veicolo, sarà necessaria la traduzione giurata del libretto di circolazione auto da un Traduttore iscritto al tribunale.

L’Agenzia Bip2 offre il servizio di traduzione giurata contattaci per un preventivo

Immatricolazione Auto Estera presso uffici STA

Nel caso in cui il Paese di produzione dell’auto fa parte del al mercato europeo comune, ossia Unione Europea, Liechtenstein, Norvegia e Islanda, è possibile effettuare la richiesta d’immatricolazione anche presso lo STA o Sportelli Telematici dell’Automobilista.

In questo caso, i documenti necessari sono:

  • Fotocopia documento d’identità in corso di validità
  • Certificato di residenza (o dichiarazione sostitutiva di certificazione) nel caso in cui la residenza non sia riportata sul documento d’identità
  • Per immatricolazione auto estera usata, carta di circolazione estera
  • Se l’iscrizione al PRA avviene con istanza dell’acquirente, modello NP2C compilato;
  • Se viene redatto un atto di vendita con firma del venditore autenticata da un notaio e in bollo, modello NP2D compilato;
  • Certificato di Conformità Europeo (o CoC) con omologazione italiana
  • Modulo TT 2110 compilato e firmato dalla persona acquirente
  • Se l’acquirente è una persona giuridica, dichiarazione sostitutiva da parte del legale rappresentante della società per conferma della sede della persona giuridica

Immatricolazione auto estera tempi

Quali sono i tempi immatricolazione auto estera con targa straniera?

tempi per immatricolazione auto estera non sono fissi, in quanto è necessario che l’ufficio della Motorizzazione Civile effettui delle verifiche per attestare l’idoneità del veicolo. Solo al termine di queste procedure e del rilascio della carta di circolazione, è possibile proseguire con l’iscrizione al PRA.

I tempi variabili sono relativi solamente alla procedura per immatricolare auto estera presso la Motorizzazione.

Successivamente, dopo l’approvazione, saranno necessari al massimo 3 giorni lavorativi per completare il processo.

Qual è il costo immatricolazione auto estera?

I costi nazionalizzazione auto sono sia da elementi fissi che da alcune componenti variabili:

Link per percentuali di maggiorazione in base alla provincia di residenza dell’acquirente

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